mercoledì 7 ottobre 2009

Cosa ci manca...chi ci manca!?

Vivere la missione con le stesse metodologie che usiamo abitudinariamente nell'arco della giornata tipo a casa, penso proprio che non sia possibile, ci piacerebbe...svegliarsi con la moglie accanto, i figli tra di noi, fare colazione insieme, insomma incominciare la giornata con la famiglia, (mancano queste cose...eh?) invece no, inizia con l'alitosi, i peti o meglio ancora con il tanfo dei cessi dei Corimec, e con qualche lamentela del collega accanto di lavandino, il quale la notte l'ha trascorsa di merda perchè magari il collega di stanza russava, o qualcuno la sera prima per un motivo od un'altro (tra feste di compleanno e varie MSU) ha alzato il gomito, per cui tanto sobrio non lo è, quindi ha disturbato quello che doveva essere il sonno tranquillo del soldato.
Forse incominciamo a sentire anche la mancanza delle scorribande sull'autoradio, sulle punto o Bravo che siano, le notti a girovagare per le strade del territorio a rompere le scattole al malcapitato di turno, (cosi impara a non mettersi le cinture) e magari anche qualche bell'intervento, (quelli non mancano mai) sicuramente sentiamo la mancanza del bel cornetto caldo e il cappuccino delle 06,00 prima di smontare.
Magari sentiamo un pizzico di nostalgia anche dei colleghi, lasciati nei vari reparti ad accudire quello che era solito nostro onere, (dai... un pensiero dal Kosovo, ci sarà anche per loro) ci mancano anche i richiami del nostro comandante, (anche se qui non mancano) del quale...forse non si sente tanto la mancanza ma piuttosto proprio per lui vorremmo che questa missione non finisca. (ma siamo matti, penso che si preferisca sopportarlo ancora)
Sicuramente a qualcuno mancherà la mamma, la fidanzata, la sorella maggiore o il fratello minore, ognuno di noi sente il desiderio di abbracciare il suo affetto più caro, anche questo fa parte della nostra missione, il legame con i nostri luoghi, le abitudini la cultura...ma soprattutto l'AMORE verso chi ci vuole bene, i quali a loro volta sentono la nostra mancanza, incentivato dallo stato d'animo preoccupato, al quale noi, forse, non diamo il giusto peso.

Grazie per l'invito



Grazie per l'invito.
Qualche giorno fa sono stato invitato da Sardus e dopo aver trascorso qualche giorno in Italia ho deciso di aprire il blog e vedere di cosa si tratta. Con meraviglia ho scoperto che alcuni colleghi esprimono pareri, sensazioni e commenti uniti dallo stesso spirito di corpo comune a tutte quelle situazioni di convivenza che si vivono comunemente nelle missioni all'estero. lo dico con certezza perchè quelle situazioni, per esperienza vissuta, sono comuni nei grandi reparti dell'Arma e quindi vedere che colleghi provenienti da diverse realtà lavorative sono riusciti, magari con alcune piccole difficoltà iniziali, ad accumunarsi in qualcosa che va anche al di sopra dell'amicizia mi ha dato piacere. lo dico perchè dopo tanti anni di servizio ci si rende conto che certi valori sono andati scemando e si ritrovano solo in alcune situazioni. Bene, la situazione che questi colleghi vivono, seppure in una missione "tranquilla" gli fa onore e sono convinto che a distanza di anni ancora si ricorderanno di questi mesi passati assieme, qualcuno si rivedrà. qualcuno si sentirà al telefono, qualcuno ripenserà alle giornate passate assieme e alle piccole e grandi cose fatte.
Credo che tornerò a scrivere qualcosa, magari di più importante di quello che ho sopra scritto.
Cari colleghi del 3° Plotone continuate così che la strada è quella giusta.

martedì 6 ottobre 2009

dancon march 04/10/2009


Come tutti saprete vi può partecipare qualsiasi militare KFOR e EULEX presente sul territorio del Kosovo. Si effettua con 10 kg di peso e va conclusa entro le 8 ore.
Non hanno potuto partecipare tutti gli iscritti della Compagnia EULEX a causa delle esigenze di servizio e per le avverse condizioni meteo (il giorno prima pioveva e si pensava piovesse anche il giorno della marcia, ma cosi non è stato). Eravamo 18 Carabinieri, 16 EULEX e 2 MSU. Partenza base MSU ore 04.30 direzione Mitrovica, base danese Camp Olaf Rye. Arrivo dopo circa 1 ora si viaggio, registrazione formale e start ore 06.00 in punto. Numerosi i militari partecipanti tra americani, francesi, rumeni, polacchi, estoni, tedeschi, danesi, italiani ecc..
C'è chi corre, chi cammina come me e chi passeggia. Si chiacchiera, si saluta, si scherza e man mano si percorrono i km si perdono (NOTA DOLENTE) i compagni di squadra.
Si scattano foto, si effettuano riprese video, si "parla" con l'incomprensibile americano Marcus ci si ferma hai punti di "ristoro" si cammina con la simpatica francese Marie.
Piede piede i km vengono meno e la zavorra (10 kg di peso) si sente più.
Molti dicono chi ve lo fa fare, altri lo fanno per il diploma ed il nastrino, numerosi per avventura e sinceramente ognuno e libero di dire e di fare ciò che vuole.
Si arriva al traguardo sudati, dopo aver faticato chi 3 chi 4 e chi 5 ore di marcia con bolle ai piedi, ma sinceramente fieri e soddisfatti di aver concluso la rinomata DANCON MARCH. Pensare che questa marcia deve essere sostenuta annualmente da ogni militare danese come idoneità al servizio.
L'orgoglio Carabinieri EULEX è stato il più vecchio di noi, il brigadiere VECCHIARELLI Rosino che coi i suoi 51 anni di età è arrivato al 6° posto.
Bella storia, nella strada del ritorno in base a Pristina, e come ogni destino quando la sfiga si mette davanti non puoi farci nulla, si rompe la frizione del pulmino, ahimè, meno male che BROGNA c'è, con la sua grande esperienza da meccanico è riuscito a riportarci all'ovile.
(NOTA DOLENTE) Ci si offende per non aver aspettato i compagni di squadra, sensibilità o menefreghismo ma!! Ci si sparla tra di noi nel bene e nel male, ci si vanta del tempo di percorrenza della marcia inferiore a quello realmente effettuato, sbugiardando il soggetto che ingenuamente pensa che le lavandaie non siano tra noi Carabinieri.
Alla stregua di tutto ciò, personalmente è stata una faticosa ma bellissima avventura, il 31 Ottobre parteciperemo anche alla 2^ Czecon March, organizzata dal contingente della Repubblica Ceca.



lunedì 5 ottobre 2009

Avere con sè...


...sempre e solo la propria opinione, è un pò da egoisti, ma comunque e il punto di vista soggettivo, individuale, definizione abbastanza lineare per sostenere le nostre idee e quanto vogliamo manifestare all'interlocutore in relazione al concetto che ci siamo fatti su qualcuno o qualcosa, o come eseguire determinati lavori, azioni; su pensieri, conoscenze, insomma qualsiasi fatto che necessita di esprimere il nostro pensiero...ecco appunto il "NOSTRO", punto di vista.
Nel corso di questa missione, sono in tanti ad obiettare sull'operato altrui o comunque ad esprimere le propie considerazioni su come dovrebbe essere svolta una determinata attività, su concetti sostenuti e che comunque rispecchiano la personalità di ognuno, nonchè il modo di pensare: partiamo dal presupposto che (come già detto) ognuno di noi è soggettivamente pensante, per cui racchiude un intelletto e modus operandi individuale, quindi... il fine potrebbe giustificare i mezzi? qualsiasi metodologia si adoperi, se proprio non corrisponde al desiderio primario, o è inadeguato alle necessità...be, sbagliando si impara; è anche vero però che, accogliere o ascoltare un consiglio potrebbe giovare per il risultato finale, palesando la virtù di riconosce i propri limiti, dimostrando rispetto per chi ha voluto agevolare l'obiettivo stabilito, però è anche vero che, se il pulpito da cui giunge fa tanto rumore, significa che è un pò vuoto e se un soggetto è vuoto, è anche vero che è pieno di se...meditate, medidate.

lunedì 28 settembre 2009

Adesioni...


...mi sarebbe piaciuto fare molto di più per dar voce alle opinioni, idee, e quant'altro balena in noi, ma le mie capacità sono ristrette, ho solo una testa, per di più anche mal funzionante. In questa missione ho scoperto Blogger, per cui da circa 2 mesi ne faccio uso, (come potete notare dai post) nessuno mi ha imposto di farlo, lo faccio solo per esternare i miei pensieri, la mia opinione su quello che è questa missione, momenti i quali non si ripeteranno o comunque non ci saranno analogie in futuro, ma il motivo che più mi ha spinto a far uso di questo portale, è quello di trascorrere il tempo, (visto che qui ne abbiamo) impegnandolo a scrivere, scoprire il mondo di Internet e perchè no, condividere con voi le mie idee.
Sicuramente non tutti apprezzeranno quanto scritto nei post, (avete modo di valutare lasciando i commenti, c'è la possibilità se qualcuno non se ne fosse accorto) del resto sono "mie" opinioni, eventuali responsabilità pagherò io, non è mai successo che qualcuno abbia pagato per me, per cui questo è un modo per poter esprimere la propria opinione e magari...se c'è qualcuno disponibile, per postare i propri argomenti, non abbiate paura ad esprimere le vostre idee, disappunti e quant'altro concerne questa missione...o forse siamo capaci solo ad esternarli ai quattro venti, solo per farci splendidi durante le varie conversazioni con i colleghi...quante se ne sentono!
Non voglio costringere nessuno a mettere nero su bianco le proprie idee, mi farebbe piacere che ci fosse qualcuno che sia motivato ad esprimere l'essenziale concepito dalla propria mente (astenersi soggetti inopportuni) perchè come si suol dire...le parole le porta via il vento, mentra quello che è scritto...è scritto, resta e non si può negare in futuro di aver espresso il giudizio individuale su determinati argomenti.
Una cosa è certa, nessuno di noi deve dimostrare qualcosa, per cui se vi sentite di voler esprimere le vostre considerazioni, concetti, anche se non sono attinenti a questa missione...come già detto nella descrizione del Blog...prego si accomodi.
App. Sc. Piano, creatore di questo Blog.

Tormento economico 1.


Gran parte di noi ormai ha presentato ricorso, ci siamo dovuti rivolgere ad uno studio legale... (vedasi link di interesse) tutto previsto? in un certo senso si, anche se come già detto, per poter ottenere quello che qualcuno ha stipulato con i nostri vertici, nonostante il paradosso bisogna rivolgersi ad un avvocato per poter sostenere le nostre ragioni, (almeno si spera) intanto attendiamo fiduciosi che lo faccia con criterio e serietà, ma soprattutto, sarebbe gradito per tutti noi che riesca a portare a termine con successo la controversia in atto tra noi missionari EULEX e la nostra amministrazione.
Personalmente nutro seri dubbi che vada a buon fine, l'opinione di tanti (qui rientra anche la mia) è che dobbiamo fronteggiare l'evento essendo consci del fatto che, abbiamo (come Pinocchio) seminato 50 euro nel campo dei miracoli, il gatto e la volpe (l'avvocato) dovrebbe far fruttare questi "euri", facendo sua la disputa, confidiamo nelle capacità professionali del legale che ci rappresenta, ringraziare il collega (grazie makk) che si è prodigato ad approntare burocraticamente la pratica, nonché nel relazionare con il legale, e... incrociamo le dita, evocando una delle tre virtù teologali, SPERANZA.

domenica 27 settembre 2009

Luigi e Giulio...

...ma chi sono? che fanno? potrebbero essere due fratelli? in certo senso lo sono, abitano nella stessa casa, lavorano quasi sempre insieme, e neanche a farlo apposta, fanno parte della stessa famiglia, "la madre si sà chi è, il padre...bo?" peccato che ci sia un pò di rivalità tra i due, uno dei quali cerca di prevalere sull'altro, mettendosi un pò più in mostra, esternando anche quello che non ha, amplificando le proprie attenzioni a quello che vorrebbe che accadesse, però, puntualmente è preceduto...da chi? -immaginate un pò- comunque c'è una sorta di amore e odio che gli fa convivere insieme in certi contesti, distinguendosi nella massa, con un certo...come dire...? "riguardo", sempre a disposizione per il prossimo, premurosi, non perdono occasione per...distinguersi. (sono capaci a farlo, in tutti i sensi).
Le cose che sanno le vivono insieme, le altre cercano di mascherarle, non vogliono saperle o comunque non dedicano il tempo necessario per arrivare ad una soluzione e conseguente apprendimento, già... acquisire, imparare, loro sanno tanto in merito a determinati argomenti, in altri ignorano quanto sia bello il complesso delle nozioni e delle conoscenze possedute... sapere, così si fanno forti sulle esperienze vissute senza ampliarle.
Uno dei due (Luigi) evidenzia più superbia, vive un mondo di protagonismo, dove a dimostrare le proprie "capacità" si impegna più dell'altro (Giulio, non che sia da meno) il quale lo fa con meno clamore, suscita meno interesse, forse è per questo che Luigi si nota di più, facendo riempire le bocche maligne...mha!? in ogni caso, ambedue vivono il loro mondo, non trovano e non danno giustificazioni (perchè dovrebbero!) ai loro atteggiamenti, dove esternano tutta la loro personalità, noi facciamo quel che possiamo per conviverci (come loro con noi) e devo essere sincero ci stiamo riuscendo, sicuramente alla fine sentiremmo il magone, perchè questi due fratelli ci hanno insegnato qualcosa, come anche noi a loro... vivere insieme!