sabato 31 ottobre 2009

Un Racconto ...

UN GIORNO L'USIGNOLO SI AMMALÒ



Un giorno l'usignolo si ammalò e non cantava più.
«Non è ammalato», dissero i passeri, «è troppo pigro per cantare».
Questi commenti offesero profondamente l'usignolo, che iniziò di nuovo a cantare.
«Non avevamo ragione?», dissero i passeri.
Così l'usignolo fece appello alle sue ultime forze e morì.
Allora i passeri dissero: «Ma allora perché cantava, se era ammalato?».

Dare troppo peso a quello che dicono gli altri può essere molto pericoloso...

Carissimi,
ecco l'Ultima parte del discorso iniziato molto tempo fa. Buona lettura

VOLONTÀ


Volontà cosa diversa dal volontarismo. Il volontarismo muove il comportamento, la volontà
invece spinge il cuore.
Realizzare la volontà di Dio è possibile solo se ci immergiamo nella Parola, non solo per
capire, ma anche per sentire e gustare la presenza del Signore, per lasciarmi penetrare e coinvolgere
affettivamente dentro una proposta che è "per me", a mia misura, e che è segno di stima e di fiducia
da parte del Signore.

Per concludere cercare e vivere la volontà di Dio non significa "capire cosa devo fare" ma
significa entrare in un rapporto di intimità e di fiducia con il Signore che mi offre alleanza e
comunione. Vivere secondo la volontà di Dio significa rispondere ad una chiamata che è per una
creazione comune, quella di Dio Creatore che fa alleanza con un partner debole come l'uomo ma
creativo secondo l'immagine di Dio Creatore. La risposta che daremo a Dio non sarà un "capire per
fare" ma un lasciarsi coinvolgere dentro gli orizzonti dettati dal Vangelo per inventare, oggi, la
mia risposta personale per il bene del mondo, dell'uomo e per la maggior gloria di Dio.

Con amicizia

Vostro don Marco

venerdì 30 ottobre 2009

Lo sfratto del Vecchio Guerriero




In questa missione siamo numerosi soldati, ma lui soldato lo è davvero, è stato dappertutto, ha girato il mondo, lui è l'unico che può essere chiamato vecchio guerriero. E' un vecchio saggio, determinato, deciso, preparato, coraggioso, pronto per un eventuale guerra. E' abituato a dormire dove si trova, anche in questa missione. Il suo abituale nido si trovava nella prima camera delle favelas. Un nuovo ordine logistico dei nostri vertici avevano deciso che quella camera, alla quale serviva per il riposo del vecchio guerriero, dopo le sue lunghe battaglie al Gate, doveva essere sgombrata per realizzare un nuovo e attesissimo bagno. Il suo precedente lungo cammino per l'arrivo ai cessi era oramai un brutto ricordo. Il 27.10.2009 giorno dello sfratto esecutivo del vecchio guerriero, come ogni buon soldato depose le armi è obbedì tacendo e tacendo si spostò. Il suo nobile gesto mostrava a tutti il suo grande spirito di corpo, il far star bene gli altri accettando le decisioni contrarie alla propria volontà. Speranzosi che il suo nuovo nido, sia sino a fine missione la sua fissa e tanto amata culla. Buon riposo vecchio guerriero, ricorda che i tuoi vecchi amici saranno sempre nelle vecchia favelas!






lunedì 26 ottobre 2009

PERCHE' GLI ORARI PER LA SAUNA!

Se questa missione viene considerata una passeggiata in confronto a quella afgana, ebbene sicuramente è meno rischiosa, ma non per questo bisogna limitare/privare il personale sui passatempi creati e presenti in questa base.
All'interno della base MSU vi sono vari locali adibiti al passatempo dei militari, il bar-pizzeria "Casa Italia" per consumare caffè e bevande o assaporare una buona pizza, le taverne per abbuffarsi in compagnia, la palestra per chi ha voglia di rimettersi o di restare in forma, "l'Aquarium" allestito con tavoli e sedie per giocare a carte, la sala giochi per fare le sfide amichevoli a calcio balilla (biliardino) o biliardo, sala TV, sala Internet, campo da beach volley, campetto da calcetto, solarium ed infine la rilassante/stressante sauna.
Perché stressante? Perché ultimamente vi sono degli orari giornalieri per la fruizione dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Forse non si è tenuto conto che i militari all'interno della base sono circa 400 tra Carabinieri MSU, EULEX e Polizia Polacca EULEX, e allora ecco che il benessere del personale viene cosi a mancare. Perché, perché a volte si trova il locale sauna ancora chiuso, nonostante i predetti orari di apertura, perciò tra chiamate al corpo di guardia per le chiavi, l'arrivo del sottufficiale di giornata per l'apertura del locale, il riscaldamento della stessa, vedete bene quanto poco tempo vi rimane per la fruizione di questa benedetta sauna. Altre volte ci si ritrova con circa dieci persone all'interno che aspettano la fruizione del "rilasso" . Ebbene dirà qualcuno, ma noi siamo qua, per fare la sauna o per fare una missione? E no, se si fa un qualcosa per far star bene il personale, non si deve per forza farlo star male, altrimenti sarebbe un controsenso aver creato un qualcosa di buono che non può essere usufruito a pieno per chissà quale motivazione.
Scusate lo sfogo, non voleva essere una polemica.

domenica 25 ottobre 2009

MISSIONE DI SOPPORTAZIONE

Più passano i giorni più ci si rende conto di come in questa missione sia difficile continuare a convivere col proprio compagno di camera, di come si deve continuare ad accettare forzatamente le critiche o ancor peggio i titoli che qualcuno ti assegna quando non viene condivisa la tua opinione, di come si senta a volte parlar male gratuitamente delle persone solo ed esclusivamente perchè non reputate simpatiche. Molte lamentele e molti comportamenti eccessivi, creati forse a causa della lontananza dagli affetti, riduce "involontariamente" noi militari ad essere peggio dei bambini. Alcune volte tra di noi ci si manca di rispetto per motivazioni che a mio avviso non hanno alcuna concreta giustificazione. Non continuando a prolungarmi eccessivamente per il probabile rischio di annoiare il lettore, vorrei che chiunque accedesse a questo Blog, leggesse questo post e si facesse un esame di coscienza, pensasse e riflettesse su se stesso e su come ci si debba comportare per cercare di non cadere nuovamente nel difetto, vivendo e facendo vivere serenamente questa benedetta missione anche agli altri.