sabato 7 novembre 2009

Per il collega DE CICCO Raffaele da Old Warrior


QUESTA PREGHIERA MI ACCOMPAGNA DA SEMPRE E LA FOTO DI SAN MICHELE E' SEMPRE NEL MIO ZAINO. LA DEDICO A VOI AMICI DEL BLOG E A TUTTI I COLLEGHI DI QUESTA MISSIONE ED IN PARTICOLAR MODO AL COLLEGA CAR. RAFFAELE DE CICCO PER LA PERDITA DEL SUO AMATO PAPA'.


San Michele Arcangelo,
difendici nella battaglia,
sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del Diavolo.
Che Dio eserciti su di lui il suo dominio,
preghiamo supplichevoli: e tu,
o Principe della milizia celeste,
col divino potere ricaccia nell'inferno Satana
e gli altri spriti maligni
che si aggirano per il mondo
per perdere le anime
Amen


In forma ridotta:
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; affinchè non periamo nel tremendo giudizio.



Old Warrior



Tormento economico 3.

Ormai quasi tutti abbiamo delegato lo studiolegalecarta  il quale, dopo aver richiesto delucidazioni in merito alla nostra posizione economica, relativa al famoso "per diem", ha conseguito la risposta che tutti ci aspettavamo.
Infatti, il nostro Comando Generale, ha ritenuto generica la richiesta di tutti gli atti che disciplinano la materia del contendere, respingendo il pagamento, dichiarando conforme alla normativa il proprio modus operandi.
Nel frattempo, alcuni parlamentari, (Maurizio TURCO primo firmatario, Marco BELTRANDI, Rita BERNARDINI, Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Matteo MECACI, Elisabetta ZAMPARUTTI) hanno esposto in parlamento, al Ministero della difesa, una interrogazione a risposta scritta, la n. 4-04356, la quale espone quanto la maggior parte di noi è già a conoscenza: che sul sito grnet è stato pubblicato un articolo dal quale si apprende che, il personale dei Carabinieri impiegato nella missione civile EULEX, a diferenza di altro personale nel contesto della stessa missione, non percepisce l'intera somma dell'indennità di missione.
Lo studio legale, dopo aver ricevuto la risposta del Comando Generale, ha iniziato l'iter procedurale in merito a quanto da noi delegatogli...attendiamo con ottimismo. 



BUONA DOMENICA dal Cappellano

Carissimi AMICI;
domani 8 novembre è il Giorno del Signore, oltre, ovviamente ad invitarti alla celebrazione della S. Messa, non ti fa male un po di preghiera insieme, ti lascio qui il testo del Vangelo e un breve commento.

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù nel tempio diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

COMMENTO:

Carissimi AMICI,

il Vangelo di questa domenica ci mette davanti agli occhi due povere vedove.
L'ospitalità della prima viene compensata dal miracolo di Elia (1a lettura) e l'umile generosità della seconda merita da Gesù un elogio che non ha l'eguale. La loro generosa prestazione è ancora più notevole se la si confronta con l'atteggiamento dei ricchi che, quasi a contrasto, il racconto oppone ad esse: da una parte (1a lettura) l'empia regina Gezabele che vive nel lusso e nella ricchezza disprezzando i poveri (1 Re 21), dall'altra i ricchi scribi che «divorano le case delle vedove» e sono sempre alla ricerca dei primi posti.
La parola del Signore e il comportamento della vedova portano facilmente la nostra considerazione sul senso della ricchezza e della povertà.
«La santa Chiesa, come fin dalle sue prime origini, unendo insieme l’ "agape" con la Cena eucaristica si manifestava tutta unita nel vincolo della carità attorno a Cristo, così, in ogni tempo, si riconosce da questo contrassegno della carità, e, mentre gode delle iniziative altrui, rivendica le opere di carità come suo dovere e diritto inalienabile. Perciò la misericordia verso i poveri e gli infermi e le cosiddette opere caritative e di mutuo aiuto, destinate ad alleviare ogni umano bisogno, sono tenute dalla Chiesa in particolare onore».
Abbiamo visto la gioia dipingersi sul volto del Maestro nel notare il gesto d'amore della donna. Sostiamo in silenzio, pensando alla settimana che ci aspetta: noi di certo non siamo chiamati in questo momento, a dare tutto quello che abbiamo, però ci sono ogni giorno piccoli gesti che ci pesano, che sembrano troppo faticosi: possiamo offrire quelli!
Offriamo volentieri queste piccole cose, sapendo che Gesù è attento ad ogni gesto, anche il più piccolo.

Buona Domenica e Buona Settimana.

Vostro
don Marco

venerdì 6 novembre 2009

GIOCO DELLA SETTIMANA:

Tra tante preghiere, articoli su bandiere, feste, cene ecc. ecc.
questo Blog abbisogna anche di un po di gioco



quello di questa settimana è semplicissimo :
indovina a quale collega assomiglia il personaggio nella foto


e potresti vincere:





1° premio soggiorno di una settimana per 11 persone al Gate 1;
2° premio soggiorno di una settimana per 8 persone al Gate 1;
3° premio soggiorno di una settimana per 11 persone alla Cort House di Mitrovica;
4° premio soggiorno di una settimana per 8 persone alla Cort House di Mitrovica;


Se invece disdegnate i premi:
tutti i partecipanti sono invitati ad una sanissima pizzata in base (ognuno paga la sua).

Il gioco scade venerdi prossimo

Ciao a tutti da O.W.

mercoledì 4 novembre 2009

Festa delle Forze Armate

Per Celebrare la Festa delle FORZE ARMATE e ricordare i nostri Ragazzi CADUTI


martedì 3 novembre 2009

San Paolo ci scrive....

Carissimi Amici,

oggi nelle ricorrenza della Festa delle Forze Armate e nel ricordo dei Caduti, voglio riportarvi un piccolo brano di una Lettera ao popolo Romano di San Paolo, molto bella che vi auguro di farla diventare lo stile della vostra vita.

"... Abbiamo doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi: chi ha il dono della profezia la eserciti secondo ciò che detta la fede; chi ha un ministero attenda al ministero; chi insegna si dedichi all’insegnamento; chi esorta si dedichi all’esortazione. Chi dona, lo faccia con semplicità; chi presiede, presieda con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia.



La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità.


Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile..." (Rm 12, 5-16a)

Buona Giornata
tuo don Marco

4 novembre, festa delle forza armate...

Cerimonia del 4 Novembre: festa delle Forze Armate




Per noi che siamo qui lontani dalle nostre famiglie penso sia d'obbligo ricordare sì la Festa delle Forze Armate ma anche e sopratutto i nostri colleghi che hanno sacrificato la loro vita nelle guerre passate. Nello specifico in questo giorno il pensiero va a quelli che hanno sacrificato le loro giovani vite nelle trincee della prima guerra mondiale, la grande guerra, quella con il più alto numero di soldati morti e feriti.

Noi del XIII partecipiamo ogni anno alla cerimonia di Redipuglia, al sacrario con i resti di oltre 100000 Soldati Italiani morti nel primo conflitto, tanti ma solo una piccola parte dei 650000 caduti. Tutta la zona di Gorizia è stata taetro delle più importanti battaglie del conflitto, la zona di San Martino del carso ricordata da Ungaretti nella celebre poesia ha ancora evidenti segni delle colline martoriate dai bombardamenti e segnate da resti dei cunicoli delle trincee, e ancora il monte Calvario, il monte Nero e il Sabotino retti col sacrificio di migliaia di soldati spesso a malapena ventenni.
Il proclama della Vittoria del Generale Armando Diaz parla della disfatta del esercito Austriaco ma anche le nostre perdite furono immani, tanto da provocare una grave crisi economica e finanziaria. Ora a 91 anni dalla fine del conflitto sono rimasti pochissimi reduci, vi invito a vedere su youtube i loro filmati e racconti. Vorrei ricordare Delfino Borroni morto poco più di anno fa , a 110 anni era considerato l'uomo più longevo d'Italia, arruolato a soli 17 anni nei bersaglieri veniva chiamato lo scoiattolo per la sua capacità di sfuggire al fuoco nemico. Ormai non ha più senso parlare di nemici, voglio concludere dicendo che è bello invece vedere come alle cerimonie e alle rimembranze delle battaglie più importanti partecipano insieme rappresentanze di stati che avevano combattuto uno contro l'altro; uno degli ultimi reduci inglesi affermava appunto durante una parata come fosse giusto e doveroso onorare tutti i caduti di entrambi gli schieramenti.

domenica 1 novembre 2009

UNA PREGHIERA .... nella Giornata della Commemorazione dei Defunti 2 novembre

Cari AMICI,
vi lascio una preghiera per commemorare i vostri cari Defunti nella giornata a lorod edicata dsalla Chuiesa.

Preghiera per i defunti

(Tradizione Bizantina)



Dio degli spiriti e di ogni carne, che calpestasti la morte e annientasti il diavolo e la vita al tuo mondo donasti; tu stesso o Signore, dona all'anima del tuo servo N. defunto il riposo in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di freschezza, donde sono lontani sofferenza, dolore e gemito.

Quale Dio buono e benigno perdona ogni colpa da lui commessa con parola, con opera o con la mente; poiché non v'è uomo che viva e non pecchi; giacché tu solo sei senza peccato, e la tua giustizia è giustizia nei secoli e la tua parola è verità.

Poiché tu sei la risurrezione, la vita e il riposo del tuo servo N. defunto, o Cristo nostro Dio, noi ti rendiamo gloria, assieme al Padre tuo unigenito, con il santissimo buono e vivificante tuo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Riposino in pace.
Amen.