sabato 12 dicembre 2009

INIZIATIVA: UNA LUCE NELLA NOTTE



Carissimi,
vorrei proporvi una iniziativa: 


Si avvicina la NOTTE di NATALE, alcuni di noi rientreranno in Patria altri rimarranno qui,vorrei SUGGERIRVI, un semplice gesto che racchiude i grandi che  fate ogni giorno, dal servizio quotidiano del vostro lavoro, all’attenzione verso i vostri Colleghi, alla disponibilità a servire questo Popolo, alla partecipazione concreta per i nostri Orfani, all’educarci a non sprecare Cibo e a rispettare ogni Persona e ogni Attività… sono questi GESTI il cammino personale per prepararci, nel nostro cuore, ad accogliere il SIGNORE che NASCE.
La notte nella Bibbia ha un valore particolare perché rappresenta, con il suo silenzio e il suo mistero, l’azione salvifica di Dio. È infatti durante la notte che Dio compie i suoi più grandi prodigi in favore del suo popolo mentre l’uomo, colto dal sonno della sua ignoranza e del suo peccato, rimane all’oscuro dell’opera di Dio.
La notte di Natale rappresenta l’eco mirabile della notte pasquale; la luce che squarcia le tenebre di Betlemme è la luce gioiosa dell’amore di Dio che scende in mezzo a noi per rivelarsi ad ogni uomo, per piantare la sua tenda nel cuore del mondo. Il Natale unisce insieme il mistero e la gioia, il dolore del mondo in attesa di Cristo e la gloriosa rivelazione che il Signore fa risplendere con la sua discesa tra noi.
Ora vi invito a procurarvi un piccolo lume, candela, ecc… e la NOTTE di NATALE prima di venire alla S. Messa, o se decidete di non venire, verso le 23.00 accendetele e mettetele sulle vostre finestra, e chiedete che questo venga fatto anche a casa dalle vostre famiglie, sarà il segno che anche se lontani saremo vicini con gli stesi sentimenti di amore e pace e uniti da questo SEGNO vivremo la magia del NATALE con l’augurio che il nostro cuore sappia sempre stupirsi come il cuore di un bambino.


mercoledì 9 dicembre 2009

Divergenze

Divergere su determinati punti di vista penso sia lecito, esprimere la propria opinione su specifiche prese di posizione, è consentito dalla morale, non vedo perchè, ci si ostini ad usare la parola..."polemica" come capro espiatorio sulle conversazioni che sorgono tra di noi, è vero siamo in tanti ad esternare la propria opinione sulle decisioni prese da chi dirige e no, ma tali restano a mio modo di vedere. I lamenti, le lagne sono cose diverse dalla polemica o divergenza di opinione, dalla polemica, se è costruttiva, se ne può trarre vantaggio, farla giovare al fine cui è diretta.
Ma se qui comando io e quel che decido e dico non può subire variazioni, allora quello è un altro discorso, qui entriamo nei poteri decisionali di chi vuole imprimere la propria supremazia e preminenza, senza considerare che la comunità con cui si dovrebbe condividere il proprio io, ne schiva la sua presenza cercando in tutti i modi di evitarlo, prendendo in considerazione quello che indossa e non quello che c'è dentro, e, se si riesce a trovare le qualità nell'interiore di un individuo, be...viene facile a farsi anche una opinione di colui che, deve darci delle disposizioni, ordini, (che brutta parola) prendere decisioni le quali non sempre, vengono condivise da tutti, siccome... qui comando io! si fà come dico io!
La comunità acconsente, a malincuore asseconda e cede, accondiscende a quel che è... un ordine! ecco che entra in ballo la polemica, si discute non si conversa, ci si controbatte delle volte anche vivacemente, (come purtroppo anche in questo Blog stà accadendo) si creano discussioni animate, solo per il gusto di contraddire l'interlocutore, questa è polemica!
Le divergenze di opinione su determinate disposizioni, dal mio punto di vista, è un'altra cosa, ma non sono filosofo e non mi voglio addentrare in argomenti molto più complessi di quel che è il mio essere, per cui, penso che basti per avere innescato un'altra...polemica!?
Carissimi,condivido i complimenti per il Presepe e per l'impegno dei colleghi. Mi dispiace solo che ogni cosa sia occasione di polemica, questo non vi fa onore.
Bisognerebbe pensare prima di dire le cose se non si sanno, ma ormai è una guerra persa.
Da prete e amico vi consiglio di imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto e la vita vi sorriderà, siate uomini positivi, di unione e non prestatevi a polemiche vuote e sterili.
E' triste vedere persone che non sanno mai accontentarsi e gioire, ma solo vedere dei secondi fini a tutto.
Il Cristiano è colui che si fida di Dio e vive per lui servendo i fratelli nella gioia e nella positività.
Rileggete ogni tanto il Vangelo e fatevi contagiare da esso e non dalle polemiche.
Spero che il Natale che arriva vi aiuti a cambiare il cuore, questo cercherò di fare con le mie omelie e la mia presenza.
Buona giornata.

don Marco

martedì 8 dicembre 2009

Presepe


Non saprei come definire il capolavoro svolto da alcuni colleghi...ma si, forse capolavoro è il termine più appropriato per esprimere quanto di bello è stato creato, che ci fà ricordare che anche qui si sta avvicinando il Natale, infatti, oltre all'albero è stato messo in opera... Il Presepe, bellissima espressione artistica, composto con maestria, abilità nell'assemblare pezzo dopo pezzo, e quando venivano a mancare i pezzi...be, c'è stato l'ingegno che ha risolto la mancanza.
Bello... i termini di elogio si sprecano, c'è un piccolo neo, il quale rende oscuro questa opera d'arte, non da luce a quello che potrebbe essere...anzi a quello che è! il simbolo natalizio, peccato, veramente peccato che soli in pochi possano apprezzare le ore, i giorni dedicati dai quei bravi colleghi che, hanno rivolto tempo e cura, nel realizzare IL PRESEPE, scorgere anche nei minimi particolari, quanta premura e inventiva è stata posta, per far diventare reale l'idea, il progetto di chi ha prestato la propria opera, sono veramente dispiaciuto per quei colleghi, perché per poter notare, osservare e...sicuramente apprezzare la loro opera, bisogna recarsi in una zona, dove sembra sia diventata...tabu! per cui, esprimere elogi e giudizi è utopia, fatevene una ragione...affrontate quella che è ormai una zona demarcata, ne vale veramente la pena.

domenica 6 dicembre 2009

Programma delle prossime CELEBRAZIONI


Carissimi AMICI,
non scandalizzatevi mai delle incoerenze e dei limiti umani... la storia si ripete sempre, la forza sta dentro di te nelle tue scelte, nella tua formazione, in quello che sei veramente. La tua fede incondizionata e che non scende a compromessi ti aiuterà ad essere migliore di chi ti delude.

Ora mi permetto nel ricordarti domani la Solennità dell'IMMACOLATA, il programma per le prossime feste natalizie e che questa sera inizia il CORO per la Celebrazione della Notte di Natale.

Ti aspetto.
tuo don Marco

Martedì 8 Dicembre: Solennità Dell’Immacolata
S. Messa ore 10.30



Mercoledì 16 dicembre: Inizio della NOVENA di NATALE
S. Messe alle
ore 7.45 e alle ore 18.00 con breve riflessione sul Natale


Giovedì 24 dicembre: S. Messa della Notte
Ore 23.00


Venerdì 25 dicembre: S. Messa del NATALE del SIGNORE
Ore 10.30


Sabato 26 dicembre: S. Messa di S. Stefano
Ore 10.30


Domenica 27 dicembre: Festa della Sacra Famiglia
S. Messa ore 10.30 Celebreremo per tutte le nostre Famiglie


Giovedì 31 dicembre:S. Messa di Ringraziamento
Ore 18.00 Ringrazieremo Dio di questo anno


Venerdì 1 Gennaio 2010: Solennità della Madre di Dio
S. Messa per la Pace ore 10.30 ( iniziativa ormai decennale voluta dal Pontefice, pertanto pregheremo per la Pace e i suoi operatori in comunione con tutta la Chiesa)


Mercoledì 6 Gennaio: Solennità dell’Epifania
S. Messa ore 10.30

DELUSIONE

In questa missione, come nel percorso della vita pensiamo che alcune persone siano veramente "intelligenti", mentre la rimanenza sia falsamente "ignorante", a volte è il contrario. Capita spesso di confrontarsi per le varie idologie di pensiero e come è solito giudicare, immaginate voi come, quando la si pensa in maniera diversa dagli altri. Spesso e volentieri si va contro a chi pensa abbia più buon senso o sia più tranquillo, perchè stupidamente reputato più debole, altre volte non si esprime il proprio pensiero per il timore che le persone che ci circondano possano essere più forti di noi. Bisognerebbe capire che, chi ti manca di rispetto, o meglio chi manca in genere di rispetto è più forte o è più idiota di noi. Io penso e credo che sia più idiota e penso e credo che sia ancora peggio chi lo appoggia.
L'uomo in natura nasce e poi cresce con una testa , 2 braccia un busto e 2 gambe. Cosa centra questo? Voglio polemizzare ad ogni situazione contraria al rispetto della persona. Sono polemico perchè proteggo la mia dignità? o sei codardo perchè non affronti la mancanza di rispetto tua e degli altri all'atteggiamento non consono al proprio status? Mi dispiace ma la definizione di -polemico- devo correggerlo in -MI DIFENDO dagli attachi gratuiti-.
Bisogna farsi forza sulle proprie potenzialità non sulle probabili/possibili potenzialità di terzi, bisogna essere sempre obiettivi anche quando è sconveniente, bisogna cercare di essere giusti e corretti nel giudicare e comprendere le idee/pensieri altrui ed infine bisogna che tutti si facciano un esame di coscienza sperando di rendersi conto che chi appoggia l'ideologia malata di una persona non fa che alimentarne l'idiozia.
Scusate ma queste righe sono uno sfogo per un ennesima delusione.