venerdì 5 febbraio 2010

GRAZIE Buon Rientro ..... e ARRIVEDERCI

MILITARY ORDINARIATE of ITALY
MSU  -  KFOR  - EULEX 
OF2 Marco GALANTI
Militare Chaplain

Lettera Aperta del Cappellano 
a tutto il personale
“… Stella del Mattino…” arrivederci

Carissimi Amici,
            il mio tempo tra voi è terminato, rientro in Patria. La fine di un periodo è sempre occasione di bilanci, pertanto nel mandarvi questa mia ultima lettera per un saluto a tutti, farò qualche considerazione.

            Conosco i miei limiti e so di non aver fatto molto in questi mesi, so di essere una persona originale nel mio modo di presentarmi e di annunciare il Vangelo, e forse non a tutti piace, ma vi assicuro che essere Prete è bellissimo. Poter parlare di Gesù, con lo stile della vita quotidiana è entusiasmante. Sono felice di essere prete e di esserlo nelle Forze Armate e di esserlo stato tra di voi. La mia esuberanza, talvolta ha offuscato il mio desiderio di dirvi quanto è bello amare il Signore e quanto sia importante essere Suoi amici.
            Ora nel salutarvi vi dico solo, cercate di vivere la vostra vita da protagonisti e che vale sempre la pena viverla qualunque cosa vi riservi. Siate amici gli uni degli altri, gareggiate nello stimarvi e nel parlar bene, sappiate stupirvi di chi e delle cose che vi circondano, coltivate i veri valori della vita: le vostre famiglie d’origine, le famiglie che avete creato o desiderate creare, le vostre spose, ragazze, figli, amici, colleghi…. Non dimenticate Dio nella vostra vita, forse potete dimenticare i preti, ma non Lui e la Sua Chiesa, che pur essendo peccatrice, perché fatta da uomini, è e rimane la Sua creatura e la nostra mediazione tra Lui e noi attraverso una vita Sacramentale alla quale vi invito a non rinunciare mai, non createvi una religione vostra, ma seguite sempre la strada indicata dai “nostri padri”.
Siate onesti con voi stessi e con gli altri, non giudicate le apparenze ma valutate i fatti, leggete la Bibbia e imparate da Lui a vivere seriamente la vita quotidiana e diventerà una vita straordinaria, divertitevi, fate tutto quello che desiderate, sappiate che il Signore non vi giudica ma vi ama e così fate tra voi.
          La prima cosa che mi era venuta in mente arrivando qui furono le parole del profeta Baruc che dicono così: “Le stelle brillano dalle loro vedette e gioiscono; Egli le chiama e rispondono: Eccoci!” (Bar. 3.34,35).
            Le stelle mi hanno ricordato la volontà di Dio il suo disegno su di ognuno di noi, questo pensiero è stato il compagno di questa esperienza e ha fatto sognare la mia mente, realizzare un cammino, un lavoro, un servizio. Le stelle e il firmamento, il tramonto e l’alba, il passare dei giorni mi hanno fatto sentire vivo, utile, impegnato, vero, e una luce c’è sempre stata che brillava nel firmamento, nel mio cuore, era la “stella del mattino”, fedele al suo compito di annunciare il sorgere del nuovo giorno, quel “giorno nuovo”, unico irripetibile che ci ha accompagnati in questi mesi, questo “giorno” che è stato il nostro impegno, la nostra fatica guidati dallo scadenzare degli impegni che ci hanno occupato le giornate realizzando, amicizia, dialogo, lavoro … anche qualche tensione, ma che con il tramonto svaniva e rimaneva solo l’amore per le cose fatte, dimenticando divisioni e limiti.
            In questi mesi vi ho osservati, seguiti, accompagnati, ho guardato nei vostri occhi, ho cercato di scoprire i vostri sogni, le vostre croci, il vostro impegno … è stato bellissimo e nella sacralità della vostra vita mi sono inserito cercando di portare allegria e animare il vostro cuore.
            Vi ringrazio uno ad uno per quello che mi avete dato, che è sicuramente di più di quello che ho potuto darvi io. Ringrazio ogni persona, militare o civile di questo Reggimento Carabinieri, per la serenità con cui sempre mi avete salutato e accolto. Sono orgoglioso di aver appartenuto all’Arma dei Carabinieri, di aver indossato gli Alamari di aver messo come mio motto spirituale di questo tempo con voi il vostro: “NEI SECOLI FEDELE”…. Grazie.
Nelle stelle ci incontreremo, e nella preghiera sarete sempre presenti. Amate sempre, siate felici, sforzatevi di esserlo, di leggere le cose in positivo, lasciatevi guidare dal cuore e animate il vostro cuore dall’amore attraverso la preghiera e la fiducia in Dio.
            Ora carissimi amici miei vi saluto e vi auguro di proseguire questa esperienza con lo stesso stile e con lo stesso impegno. Non lasciatevi abbattere dalla fatica o dalla pesantezza, ma sappiate sempre rinnovarvi nel quotidiano e la vita diventerà un’avventura meravigliosa.
Le stelle brillano ovunque, la “… Stella del mattino…” annuncerà il sorgere di un “nuovo giorno”, e gli occhi delle persone torneranno a brillare, a vivere, ad amare … e li vi vedrò, vi penserò e pregherò per ognuno di voi, questa sarà la nostra amicizia che continua….. GRAZIE a tutti e arrivederci…..!!!!!
Vostro don Marco

HELLO AND THANKS MY FRIEND BLOG

Avrei voluto continuare ad alimentarti caro compagno di viaggio, ma nonostante le varie telefonate e domande è arrivata l'ora di salutarci. Sono sincero vorrei dirti tante cose, ma francamente sarebbero scontate. Sono orgoglioso di essere stato uno degli autori, di avermi tenuto compagnia in tutti questi mesi, trovando in te un nuovo, alternativo ed interessante stimolo. Ti ho conosciuto e son contento di essermi divertito con i vari post, sfogato dagli stati d'ira ed sopratutto aiutato a conoscerti. Ovviamente continuerò a visitarti, ti farò conoscere dalle persone a me vicine. Sono sicuro che tornati in patria tutti quelli che hanno le credenziali per l'accesso entreranno ti visiteranno e commenteranno con i loro cari, per far vedere quello che ognuno di noi vive in una missione all'estero. Questo sarà per me veramente una vittoria, un ricordo bellissimo, che quando avrò la nostalgia di rivivermi certi momenti, saprò che inserendo un account ed una password continuerò a vederti emozionandomi. Sento il dovere di congratularmi con il creatore di questo amico, colui che ha visto in me, un presumo, buon collaboratore, grazie di cuore Luca, questo è quello che penso veramente. Un saluto a tutti augurandovi un buon rientro a casa.

lunedì 1 febbraio 2010

Dedicato al 7° Laives e 13° Gorizia

Scusate il ritardo, ma questo è dovuto alla masterizzazione con successiva duplicazione e ulteriore montatura del filmato relativo alla bellissima serata passata insieme per il vostro fine mix. Come da promessa vi dedichiamo il sottoelencato video ricordandovi con piacere, simpatia e stima. Ciao guerrieri in bocca al lupo e in culo alla balena.

domenica 31 gennaio 2010

La "lettera Aperta" mensile del Cappellano


Lettera Aperta del Cappellano a tutto il personale Militare della Base
e OMELIA della Festa della Presentazione al Tempio di Gesù
Giornata del “Ricordo del Giuramento”

IL GIURAMENTO
"SACERDOTI DEL DOVERE"

Carissimi Carabinieri,
il 2 febbraio la Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Gesù, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme. In questa particolare festa della Chiesa, voglio soffermarmi con voi per vivere questa giornata in un modo singolare. In questo giorno la Chiesa prega e rinnova i voti delle persone Consacrate, pertanto io vorrei farvi, pregare, riflettere e rinnovare la vostra scelta di “Vocazione” ad essere Carabinieri.
Quest’anno il tema del Calendario Storico dell’Arma è “Il Giuramento” e ho letto in questa scelta il desiderio di riportare all’attenzione di tutti i Carabinieri e dei cittadini il significato autentico di questo gesto......

Vai a leggerla tutta .... e ti aspetto.
tuo don Marco

venerdì 29 gennaio 2010

Ulteriore delusione.


Probabilmente non ci bastavano sei mesi, o forse sentivamo il bisogno di lasciare ancora i nostri familiari in balia della nostra missione, o ancora... volevamo constatare quale fosse la resistenza nel vivere con la convivenza, insomma niente di tutto questo o di quant'altro possa far pensare che in questi luoghi ci facesse piacere starci, certo non si stà male, ma stare con la famiglia e nei luoghi in cui conduciamo la nostra vita, penso che sia meglio...o no!
Alcuni componenti di questa missione hanno espresso la volontà di fermarsi per un ulteriore periodo, si sa, chiedere è lecito...rispondere è cortesia! o no? mi sorge il dubbio, non sempre è così! infatti, a seguito delle richieste succitate e manifestate anche per iscritto, l'organo competente che avrebbe potuto e dovuto prendere una decisione in merito...che fà? cosa succede? che fine hanno fatto le nostre richieste? sono giunte a destinazione? e, se sono arrivate, quale è la decisone presa? insomma, gli interrogativi si sprecano e purtroppo non hanno risposta, nessuno considera quelle che sono state le nostre richieste i quali motivi che ci hanno spinto a farla non sono quelli suddetti.
In merito esistono disposizioni di legge (241/90) che regolano determinati comportamenti delle amministrazioni pubbliche (quale è la nostra) ma non si vuole giungere a questi estremi (anche perchè investire in spese legali quello guadagnato...) perchè il buon senso, avrebbe potuto prevalere da parte dei nostri vertici, (sicuramente per quanto mi riguarda si) invece...niente, nessuna risposta, mi viene da pensare che anche l'educazione non esista nel curriculum di chi ci dirige, di chi ci amministra, bastava poco... "siamo spiacenti la sua richiesta non è stata presa in considerazione perchè...bla bla bla" invece...niente, neanche...andate a quel paese.
Ancora una delusione, ancora...mi rammarico, sono sdegnato del mio datore di lavoro, quello che da ragazzo, sognavo, sentivo di vivere con abnegazione e spirito di sacrificio, sino ad adesso mi sembra di averlo fatto, (continuerò a farlo) come coloro che ha chiesto di fermarsi un ulteriore periodo qui, per cui sono convinto di dar voce, di poter esternare anche il loro pensiero, magari la loro sarà una forma diversa ma comunque lo stato di delusione c'è tutto, anche da parte loro.

giovedì 28 gennaio 2010

Fatti un GIRO e .....


Clicca nel titolo e vai al mio BLOG e troverai alcune notizie e poi clicca qui sotto e vai al sito della Rai
è interessante. Buona Lettura e spero Buona Visione

mercoledì 27 gennaio 2010

ORAMAI SIAMO ALLA FRUTTA

Se fosse per EULEX la nostra permanenza sarebbe continuata per altri 6 mesi, visto che questo contratto prevede la permanenza annuale del personale nell'impiego. Ma il nostro Comando Generale ha deciso che il giorno 05 febbraio noi carabinieri Eulex dobbiamo rientrare per fine missione, estendendo di soli 19 giorni la continuità in questo teatro operativo. Giustamente bisogna dare ad altri colleghi la possibilità di vivere anch'essi questa bella/brutta esperienza. Penso non sia la sola motivazione, con sarcasmo dico che i nostri professori "strizzacervelli" sanno benissimo, che la testa di un carabiniere, superati i 180 giorni fuori dal territorio nazionale, ha dei seri problemi comportamentali, difatti le valvole site all'interno della scatola cranica ingrippandosi, mandano automaticamente il cervello in off-limits. Si scherza certo, però c'è da aprire una breve parentesi dicendo che alcuni militari MSU riescono a rimanere in missione per quasi un anno se non più, mentre al militare Eulex questo non viene concesso, da ciò si deduce che anche la centralina del carabiniere MSU dovrebbe andare in tilt dopo il 180° giorno di permanenza fuori area.
Arrivati a questo punto sono d'accordo con i nostri vertici che è meglio andar via, per far riossigenare le cellule intellettive e psichiche, perchè veramente qualcuno sta superando se stesso togliendo il peggio. Dico questo perchè è assurdo che un militare in particolare un carabiniere qualsiasi grado o ruolo rivesta, abbia degli atteggiamenti non consoni alla propria morale, l'eccesso viene raffigurato dai disegni di falli e similari realizzati nelle porte dei bagni, rasentando un livello comportamentale veramente basso, considerando la sicura pessima figura e la scarsa considerazione di noi carabinieri, da parte del personale dedito alle pulizie. Concludo ringraziando coloro che pur avendo superato dignitosamente il 180° giorno, hanno ancora buon senso e tolleranza, riuscendo nonostante tutto a dimostrare il loro positivo atteggiamento in predetti avvenimenti.